La storia degli indiani d’America e “l’Olocausto Americano”

L’Olocausto americano: la triste storia degli indiani d’America

L’#EveryDayWorldDay di oggi è una commemorazione molto particolare della quale non conoscevo l’esistenza: ogni secondo lunedì di ottobre è dedicato al ricordo del genocidio che vide perire quasi l’intera popolazione degli indiani d’America nel XIX secolo, con l’arrivo degli europei nel “nuovo mondo”.

Non a caso si parla anche di olocausto americano (American Holocaust o Indian Holocaust): si è assistito ad un repentino calo demografico dato dallo sterminio dei nativi americani (detti anche indiani d’America, pellerossa o, nel centro-sud America, indios e amerindi); gli indiani d’America che morirono a causa dei colonizzatori furono tra i 50 e i 100 milioni, come conseguenza di guerre di conquista, ma anche per via della perdita del loro ambiente, del cambio dello stile di vita e soprattutto per via delle malattie contro cui i popoli nativi non avevano assolutamente difese e che introdussero gli europei, mentre molti furono oggetto di deliberato sterminio, poiché considerati barbari.

Il motivo? Sempre il solito:

l’obiettivo di impossessarsi delle terre e delle ricchezze dei nativi, attraverso una guerra che spesso veniva giustificata in maniera ideologica; nulla di nuovo, né di troppo vecchio.

Eppure gli indiani d’America sono riusciti ad arrivare fino ai giorni nostri, e nativi, ma soprattutto meticci, costituiscono ancora una gran parte della popolazione sudamericana, mentre sono una piccola minoranza si trova nel nord.

 

Una nota importante va data al fatto che i metodi di sterminio e di segregazione attuati contro i nativi nordamericani vennero presi a modello (assieme al genocidio armeno e altri stermini o forme di razzismo come l’apartheid o il razzismo contro i neri e le minoranze negli Stati Uniti) da Adolf Hitler nell’attuazione dell’Olocausto contro ebrei, rom e altre minoranze etniche e politiche e, in generale, della politica razziale nella Germania nazista. (cit. Wikipedia)

Per lungo tempo lo sterminio dei nativi venne ignorato o sottovalutato dalla storiografia ufficiale, infatti questa giornata di commemorazione venne istituita soltanto nel 1990.

Augh,

Loredana

Leggi anche: Giornata della memoria: il mio pensiero a voi, mamme di Auschwitz

Lascia un commento!

Dì la tua!