5 Ottobre: giornata degli insegnanti. In mano vostra è il futuro del mondo

Questo è un periodo in cui la creatività sta prendendo il sopravvento su di me: assorbo gli stimoli come una spugna, e gli stimoli si trasformano in idee impellenti di essere realizzate.

Così, dopo il mio progetto fotografico sui colori, che potete seguire sulla gallery Instagram @the_rainbow_wire adesso tocca al disegno e alle parole! Non per niente il mio blog si chiama “Photographs, Drawings, Words“, no?

Decisamente ambizioso e chissà se lo porterò davvero a termine, con#EveryDayWorldDay mi sono ripromessa di illustrare la giornata mondiale dedicata a ciascun giorno, ogni giorno da oggi fino al 4 ottobre prossimo, e sul blog troverete sempre anche il post dedicato.
Volete seguirmi in questo anno artistico, curioso ed interessante? Bene, cominciamo!

Oggi, 5 ottobre, è la giornata mondiale dell’insegnante, lo sapevate? Ecco, ve lo avevo detto che scopriremo insieme tantissime cose! (Ma la sorpresa arriva domani… Non immaginerete mai a cosa ho scoperto sia dedicato il 6 ottobre! ?)

Cos’è la giornata mondiale dedicata agli insegnanti?

La World Teachers’ Day è stata istituita dall’UNESCO del 1994, ed ogni anno è dedicata ad un tema diverso. Il tema di quest’anno prende un titolo molto forte: “Valuing teachers, improving their status” (Valutare gli insegnanti, migliorare la loro condizione).

Sì, perché i nostri insegnanti risultano essere i più vecchi e i più poveri dell’area Ocse, tant’è che alla fine della carriera avranno guadagnato tra i sei e i novemila euro meno degli insegnanti del resto del mondo. Anche le loro pensioni non sono adeguate:  il 41% degli insegnanti non arriva a mille euro di pensione.

Male, molto male. Si pensi che agli insegnanti affidiamo ciò che di più prezioso abbiamo al mondo, i nostri figli. Si pensi che con loro trascorrono circa un quarto delle loro giornate. Si pensi che a loro affidiamo il complesso compito e la pesante responsabilità di educare i nostri figli, in maniera complementare con i genitori.

L’insegnante dovrebbe essere posto al centro delle attenzioni dello stato e delle istituzioni, perché in mano loro è il futuro del mondo.

E noi genitori facciamo in modo da essere complici degli insegnanti, non inquisitori come spesso accade.

Buon World Teachers Day

Loredana Amodeo

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