Agire affidandosi al proprio buonsenso senza paura di andare controcorrente

Oggi, 4 novembre, è la giornata del buonsenso: un #EveryDayWorldDay davvero tosto, un argomento ostico e complesso.

Perché innanzitutto dobbiamo scardinare il significato della parola buonsenso, o buon senso.

Che cos’è il buonsenso? Difficile dare una definizione precisa ad un concetto quasi astratto o che comunque si presta ad una valutazione soggettiva perché molto interiore. Il vocabolario definisce con buonsenso “la capacità naturale dell’individuo di giudicare rettamente, specialmente in vista delle necessità pratiche.”

Potremmo dire quindi che possedere buonsenso voglia dire godere di quella capacità di decidere in maniera intelligente, facendo appello alla propria facoltà di pensiero e alle proprie capacità di giudizio analitico delle situazioni.

Credo che la società odierna sia davvero carente di buonsenso. Tendiamo ad agire d’impulso o, peggio, ad affidare le nostre scelte a quanto leggiamo sul web, a quello che sentiamo in TV, ai consigli altrui e all’opinione comune, disconnettendoci completamente al nostro io interiore, al nostro sentire e pensare. Infatti andare controcorrente equivale ad uscire dalla nostra zona di confort ed andare incontro a critiche, scontri, indecisioni e perché no, anche a rischi.

 

Ma come si fa a riuscire ad agire con buonsenso?

Agire con avventatezza e d’impulso di certo è l’opposto di agire con buonsenso, che richiede invece prendersi il tempo necessario per decidere e riflettere, interrogandosi e sforzandosi di non peccare di egoismo né di codardia, provando a guardare dal di fuori ma facendo appello alla nostra esperienza.

Le persone che ci circondano possono influenzare positivamente o negativamente la nostra capacità di agire con buonsenso, e quindi dovremmo anche iniziare ad essere selettivi, a circondarci di quelle persone che portano luce nelle nostre vite, che ci incoraggiano ad agire nel bene.

 

 

Il buon senso porta a porsi domande, a non dare nulla per scontato, a richiamare alla luce il nostro primordiale istinto, che forse è l’unica arma contro la disinformazione imperante nella nostra società. Forse avremmo solo bisogno di sviluppare la nostra intelligenza spirituale, per regalare al nostro io quella calma e quella serenità che potranno aprirci le porte alla nostra saggezza interiore.

Vi riconduco di nuovo alla definizione linguistica della parola buonsenso riportata all’inizio (capacità naturale dell’individuo di giudicare rettamente, specialmente in vista delle necessità pratiche) e a concentrarvi su quel naturale: tutti siamo dotati di buon senso, dovremmo solo riuscire a riconnetterci ad esso.

Lascia un commento!

3 thoughts on “Agire affidandosi al proprio buonsenso senza paura di andare controcorrente

Dì la tua!