Reinventarsi una vita ed un lavoro, e riscoprire sé stessi

Oggi scrivo un post un po’ diverso. Oggi vi scrivo da donna, oltre che da mamma. Oggi vi spiego per me cos’è REINVENTARSI. Reinventarsi sulla soglia dei 30 anni. Reinventarsi una vita e un lavoro, e riscoprire sé stessi, ritrovarsi.

Se a 17 anni mi veniva chiesto come mi vedevo a 30 avrei risposto che vedevo una donna realizzata, bella, glamour, con un lavoro che ama e che le dà soddisfazioni – anche economiche -, che ha una bella, bellissima casa, con un paio di piccoli bambini che vi scorrazzano e un compagno romantico e passionale, con il quale forma una di quelle coppie da rivista, bella e innamorata. Se me lo chiedete oggi, rispondo che a 30 anni sono dietro la porta, e che a volte non aver raggiunto tutto quello splendore che immaginavo mi ha resa un po’ infelice. Quella donna che immaginavo si discosta parecchio da quella che sono oggi. Non ho nessuna casa, non ho (ancora) un lavoro che mi dia quelle ambite soddisfazioni (soprattutto quelle economiche), non sono una di quelle donne sempre vestite nel modo giusto, pettinate nel modo giusto, che dicono sempre la cosa giusta, che fanno la cosa giusta. No. Io vivo in affitto, ho appena capito che lavoro voglio fare da grande ed è tutto in costruzione (altro che aver già raggiunto il successo), compro vestiti comodi e che costano poco (quando li compro) perché questi mi posso permettere, e tutto sono tranne che glamour. Insomma, nulla a che vedere con quella donna figa che sognavo di essere!

Eppure, il più delle volte sono felice. Perché nonostante la mia giovane età ho capito, grazie a passaggi non proprio semplici della mia vita, che la cosa che davvero conta è avere qualcuno da amare, è non essere soli. E poi, almeno il 50% di quella donna lo sono, e scusa se è poco. Sono mamma, che tra tutti era il desiderio più grande, ho un marito con la quale formo una famiglia fondata sul rispetto, l’unione, la condivisione, l’amore. Siamo belli e innamorati! L’amore molto spesso è stata l’unica cosa che abbiamo avuto, ma è proprio quando non hai nulla che capisci il vero valore delle cose, e ogni cosa bella che nasce strada facendo, davvero anche la più piccola, è una conquista, un motivo di felicità, il pensiero positivo che ti fa affermare che in fondo, quella donna che avevi immaginato di essere, magari puoi diventarla anche a 35, a 40, a 60 anni, che non succede nulla se modifichi un po’ i piani e sposti un po’ l’asticella.

E io la voglio ringraziare comunque questa vita, che anche se difficile mi ha un giorno ridato me stessa, mostrandomi che con impegno puoi inventarti un lavoro partendo dalle tue competenze che esulano dal tuo titolo di studio, mi ha dato speranza verso un presente che sembrava non mostrare alcuno spiraglio di luce e un futuro che guardavo con sospetto e diffidenza, mi ha fatto credere che anche quando pensi che tutto sia perduto può arrivare il tuo vento a favore.

Reinventarsi sulla soglia dei 30 anni è possibile.
Oggi quel futuro che sognavo l’ho un po’ rivisto, e lo aspetto, e a 2 anni dai 30 decido che a me stessa non rinuncio, che voglio lavorarci, che non è troppo tardi.
Non è mai troppo tardi.

Loredana Amodeo

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