Wish list: robot aspirapolvere che ti pulisce casa

E niente, il lunedì mattina è sempre un po’ tragicomico in casa mia.

Come da abitudine mi alzo, mi sparo un caffè con gli occhi ancora persi nel vuoto, mi spacchetto la mia treccina con granelli di zucchero e consumo una pseudo colazione in piedi, mentre faccio le stime della distruzione che il weekend ha lasciato e prendo atto delle condizioni della casa. Osservo l’ambiente circostante: le manate sul frigorifero, il pezzo di grissino sotto al tavolo, la macchia di succo di frutta vicino al divano, pezzi di pongo appiccicati qua e là, giocattoli ovunque, persino una pallina di polvere che mi rotola sotto agli occhi, sbucata da chissà dove.

Finita la treccina e superato lo shock iniziale inizio a raccogliere da terra il raccoglibile e a spiccicare dal pavimento con la ciabatta lo spiccicabile. Tolgo i tappeti e… sì, è ora di scopare. Per terra, scopare per terra. Spazzare… Come dite voi? A me piace dire “scopare per terra” per incoraggiarmi ed indorare un po’ la pillola, ok?

Comunque, scopare i pavimenti con la scopa a me pare la cosa più noiosa del mondo: le setole che si riempiono ogni 3×2 di grumi di polvere, la spazzatura che raccogli in un punto e che devi ripetutamente ritrovare, quel filo odioso ed incancellabile che rimane quando spingi il raccolto dentro alla paletta, che puntualmente io anniento sparpagliandolo con il piede, ché non posso stare lì 2 ore a cercare di farlo entrare nella paletta.

Aspirapolvere non se ne parla, non mi sogno neppure di svegliare mio figlio ed interrompere l’evolversi naturale del suo sonno (…per il suo bene ovviamente, mica perché ho mille cose da fare).

E poi penso a quelle donne fortunate che hanno quell’aggeggio che va in giro per la casa a pulire da solo…

Pare ci sia un robot aspirapolvere dotato di occhi, e ci puoi pure chiacchierare: Dyson 360 si chiama.
Con gli occhi mappa tutte le stanze di casa, e con i sensori ad infrarossi evita gli ostacoli e le zone già pulite (eh, anche i robot cercano di stancarsi il meno possibile, che credevate…).

E poi sì, dicono ci puoi chiacchierare: anche se la sua bocca sorridente non ti risponderà mai, attraverso l’app super avanzata dedicata (APP Dyson Link), pare si possa dialogare con il robot, monitorarne il funzionamento e programmare le pulizie di casa, mentre tu fai tutt’altro.

Non ha normali ruote ma cingoli in gomma e quindi non graffia nulla, e supera ostacoli alti fino ad un centimetro e mezzo: grazie alle spazzole con setole e fibra di carbonio puoi star tranquilla che possa pulire anche i tuoi tappeti senza rovinarli.

E adesso la chicca finale: questo educato robottino fa le scorreggine pulite: il filtro ti assicura un’aria in uscita completamente pulita per evitare problemi di allergie, assicurando un’aspirazione sempre potente e costante. Dolce, no?

Senza dubbio quest’aggeggio mi alletta più della frase “scopare per terra”, e vi giuro che prima o poi sarà mio!

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